Marketing in Pigiama: Alberto Maestri, executives advisory

by Mag 28, 2020comunicazione video

Il Marketing in Pigiama più stiloso lo vince lo lui: Alberto Maestri, brands, organizations & executives advisory.

Oggi parliamo del passaggio dalla generazione C, una fascia di popolazione trasversale per posizione geografica, sesso e età ma unita dal fatto di essere sempre connessa, alla generazione D, una nuova generazione distante e disconessa. Da cosa? Dai brand. I giovani sono attratti dalla novità e considerano il vecchio sempre meno cool. Questo intacca la relazione con i brand tanto che il ciclo di vita medio di un customer è molto diminuito. Le nuove generazioni inoltre hanno distrutto anche il modo delle aziende di rapportarsi all’utente e i paradigmi con cui erano soliti farlo. Cosa possono fare i brand ancora non è chiaro.

Quello che deve cambiare è sicuramente la purpose: si dimostrano vincenti i brand che riescono a mantenere le promesse, che riescono a passare dallo slogan alla realtà dimostrandosi operativi.

Se volete saperne di più guardatevi l’intervista!

Prossimo appuntamento martedì 2 giugno con Francesco Taddeucci.

Autore
Articoli recenti
Quanto deve durare un video?

Quanto deve durare un video?

Ogni video ha una sua durata intrinseca che non sottintende a nessun algoritmo ma solo alle leggi della narrativa.

La bellezza è nulla senza scopo

La bellezza è nulla senza scopo

Fare video belli non basta. Ogni azione di comunicazione video deve avere un suo preciso scopo e deve generare valore nel tempo.

Contattaci