La democratizzazione del videomaking

by Giu 28, 2021comunicazione video

Negli ultimi 10 anni tutto il mondo del fare video è cambiato radicalmente: è cambiato il campo, sono cambiati i giocatori e sono anche cambiate le regole. Oggi il videomaking è un mondo aperto e accessibile a tutti, da qui la scelta del titolo di questo post dove ti spieghiamo come e perché chi vuole realizzare un video, se possiede le idee giuste, la creatività e conosce le tecniche, non deve più scontrarsi con i costi inarrivabili delle attrezzature che erano, invece, necessarie in passato. 

Se pensi di essere in possesso dei primi due elementi, creatività e tecnica, l’hardware di cui necessiti per realizzare il tuo piccolo capolavoro, sarà l’ultimo dei tuoi problemi.

Cosa ti serve per realizzare un buon prodotto video?

Una Go Pro sulla testa di un pellicano, per esempio, dai un’occhiata al video e … Enjoy the fly

Questo video è uscito nel 2014, ha sullo spettatore un impatto straordinario e la fatica la fa tutta il pellicano che porta la piccolissima Go Pro sul becco a fare una ricognizione aerea …

Una telecamera che costava meno di 500 Euro, dalle dimensioni piccolissime, cambiava il modo di fare video e, proprio grazie al fatto di essere “piccina-picciò” , apriva le porte a nuovi format, nuovi modi di comunicare. 

Quando nel 2014 la Go Pro faceva il suo ingresso sul mercato rendeva accessibile ai più non solo l’acquisto di una telecamera grazie al suo prezzo affrontabile, ma risvegliava nelle menti creative il desiderio di misurarsi con la sfida di dove poter installare questo piccolo gioiello, per creare nuovi video. E una volta che i materiali video erano stati girati, subentrava la ricerca di un format capace di valorizzare al massimo i contenuti e le immagini catturate. E così, piano piano, come in una bellissimo romanzo di formazione, i personaggi crescevano e si evolvevano e nuovi format si facevano strada di pari passo con l’evoluzione della tecnologia, fino a produrre cose come questo:

Occhio guys, perché il video non è per stomachini deboli …

L’evoluzione della tecnologia è tutta dalla nostra parte, offrendo alla nostra creatività sempre nuove possibilità di realizzazione video, grazie alla disponibilità sul mercato di strumenti agili ed economici, laddove in passato sarebbe stato necessario avere alle spalle macchine pesanti e costosissime, personale addetto al trasporto, budget smisurati e diverse figure professionali per realizzare i prodotti video che vi abbiamo appena citato.

La democratizzazione del videomaking: dall’hardware accessibile ad una nuova cultura video

Accanto all’evoluzione tecnologica che ci ha dotato di strumenti alla portata delle nostre tasche, si è fatta largo la cultura del videomaker e ad oggi non è difficile auto formarsi. Ci sono infinite risorse di cui possiamo servirci per imparare:  tutorial, canali Youtube con spiegazioni, tecniche e trucchi, ma anche video corsi ben fatti che offrono le competenze di base per cimentarsi nella realizzazione di un prodotto video dalla A alla Z, ovvero dalle riprese al montaggio. 

Abbiamo citato la Go Pro, ma avremmo anche potuto parlarvi di altre tecniche che sono arrivate in concomitanza all’avvento di nuovi prodotti sul mercato.

Ne è un esempio, ormai una decina di anni fa,  l’avvento dei video time lapse: il sole che sorge veloce, le nuvole che si rincorrono galoppando nel cielo, i colori dell’orizzonte che sfumano dal giallo al rosa, per chiudersi nel buio di un tramonto.

Questa tecnica, è stata dapprima una novità, poi qualcosa padroneggiato da tutti e, infine, nelle mani dei migliori videomaker, è stata sublimata in prodotti video di eccezionale bellezza, come questo:

Questa volta il video time lapse è inserito in una format pubblicitario e, come potete intuire, la sua realizzazione, avvenuta ad opera di un singolo videomaker, ha del prodigioso. 

Tuttavia, se non il genio (quello rimane ad appannaggio di Rob Withworth, il video maker che ha realizzato questo spot), almeno l’hardware utilizzato  è veramente alla portata di tutti: una Reflex per poter scattare foto di questo tipo, il programma apposito da usare sul computer per il montaggio, stop. Budget minimo, resa spettacolare.

Certamente il risultato capolavoro è dovuto al quintale di creatività, di genialità e di talento che stanno alla base di chi ha avuto l’idea del video. A questa ci aggiungiamo l’alta professionalità nel sapere usare, al massimo delle loro potenzialità, tutti questi strumenti, ma l’hardware è sempre lo stesso.

Che lezione ne puoi trarre?

Che se studi, ti impegni e hai talento, puoi fare video straordinari anche tu. Prima non era così: potevi avere il tempo, padroneggiare la tecnica, ma spesso non avevi accesso ai costi altissimi dell’hardware e delle attrezzature necessarie per girare. 

Oggi il videomaker è una figura professionale completa ed autonoma, potenzialmente in grado di produrre un piccolo capolavoro, anche con uno smartphone.

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